martedì 5 luglio 2022

Retro

Carlo Scarpa nel percorso espositivo di alcuni fra i più importanti allestimenti museali (...mi viene in mente il Museo di Castelvecchio di Verona), nelle sale dedicate alle sculture, come a Palazzo Abatellis a Palermo, fa visualizzare l'opera del Cagini, con lunghi capelli sulla schiena e un lungo drappo, dalla parte posteriore. In più di un'intervista l'architetto ha sempre motivato questa scelta come a voler porre l'attenzione su quei dettagli di "purezza estetica" che generalmente non vengono fruiti dagli avventori che frettolosamente passano e non si soffermano sul retro. Scarpa sceglie di accogliere il visitatore con una figura di spalle perchè era spinto da una poetica della percezione molto raffinata e colta e sapeva rendere narrativo, affascinante e unico ogni momento vissuto all'interno dello spazio. Per non parlare della considerazione che aveva della luce naturale...

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