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domenica 17 settembre 2017

Intorno alla "Metamorfosi" omaggio a Franz Kafka - Seconda parte

Libro illustrato e fatto rilegare al terzo anno di Accademia.
La metamorfosi è uno dei racconti dell'autore di Praga che più mi ha affascinato in quegli anni.
Credo fosse il 1996 .
Pensato come un libro di appunti e annotazioni, sono state trascritte alcune sequenze del racconto e in calce anche alcuni miei pensieri di quel periodo.
Stranamente e in perfetta sinergia con la storia, quello che mi affascinava e terrorizzava di più, era l'idea di chiudersi o accettare le convenzioni sociali, straordinariamente sintetizzate da Kafka, in una forma di Blatta gigante.
"Tu sei o diventerai quella Blatta?," mi chiedevo in quegli anni "E chissà se ci possono essere alternative a questo destino"! continuo a chiedermi oggi...


qui la prima illustrazione pubblicata in un post antecedente. 






Le influenze stilistiche sono le più disparate: la Secessione viennese, la Transavanguardia di Mimmo Paladino e Francesco Clemente e il fumetto.









giovedì 13 luglio 2017

NELLA COLONIA PENALE di Franz Kafka- Terza parte

Di recente sono stato avviluppato da una burocrazia siculo-amministrativa che a confronto quella kafkiana, sembra un'attività di tutto riposo.
A parte gli scherzi, prendi atto e amaramente che i MOLOC sono più forti e non li puoi abbattere. Non bisogna scoraggiarsi, solo prenderne atto!

I disegni come corollario di questa recente esperienza.








qui e qui il primo e secondo gruppo di disegni.
E poi fine...


giovedì 3 aprile 2014

Intorno alla "Metamorfosi" omaggio a Franz Kafka

Per vie traverse e percorsi anche tortuosi, negli anni della mia formazione, Franz Kafka ha avuto un ruolo fondamentale nell'immaginarmi suggestioni visive di ambienti, atmosfere o dare corpo a sensazioni oscure e terrificanti che sembravano presagire chissà quali sorti future dal punto di vista creativo e sociale.

Per lo più, però, era quel fascino tetro della vecchia "mitteleuropa" antecedente la guerra (seconda) che sembrava anticipare nei tormenti religiosi dell'autore Ceco, tutte le più temibili persecuzioni del regime nazista, di lì a poco pronto a perseguitare e distruggere definitivamente i miti e le tradizioni ebraiche che il giovane autore rifuggiva e materializzava in un continuo scontro dialettico e sentimentale nei confronti del padre.





















Quando frequentavo l'Accademia di Belle Arti ho realizzato un libro-oggetto-diario illustrato e pieno di frammenti trascritti dal racconto celebre della "Metamorfosi".


Oltre ad avere la possibilità di sperimentare con la grafica, questo percorso di materializzazione visiva di un incubo statico quanto terribile mi ha permesso, in anni in cui mi andavano strette le convenzioni sociali e le regole, ad accettare anche l'inevitabilità dei passaggi di età e di accogliere con più serenità la costituzione di una FORMA CHIUSA (sociale) come la definiva Kafka che sembra essere destinata ad ognuno di noi.