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domenica 25 agosto 2019

giovedì 29 marzo 2018

ROSA e Pin Cards

Seguendo i consigli dell'amico Salvo Fornaia è tempo che mi dedichi allo studio di un personaggio femminile che trasudi sensualità ed eros, scelta che nel fumetto potrebbe far storcere il naso per sessismo o maschilismo imperante.
Io credo che personaggi come Valentina, Miele o Druuna, per esempio, abbiano contribuito, nel loro piccolo ad aiutare l'emancipazione della figura della donna.
Lungi da me dal paragonarmi a Crepax, Manara o Serpieri, mi piacerebbe provare a realizzare delle storie brevi fortemente disturbanti e provocatorie.
Vedremo.

Qui i primi schizzi e le prime annotazioni.


















A seguire alcuni disegni per delle cards che servono da sfondo a delle spillette.
Per i tipi di Huckleberry Comics






domenica 7 giugno 2015

STILE CARTOONESCO!

E' la prima volta che mi cimento con uno stile simile.

Un po' Disney, un pò Jacovitti o Bonvi...
Per scopo pubblicistico e illustrativo!

Fatte fra Marzo e Aprile.






A seguire invece il link del sito di Luca Boschi, nel quale disquisisco con Saur Pennacchioli sulla crisi del fumetto nostrano e non....

venerdì 21 febbraio 2014

LE INSIDIE IMPROBABILI- Comics e Scienza- ESPOSIZIONE

All'interno della interessante manifestazione di "Esperienza insegna" dell'Università di Palermo dedicata alle scienze, il nostro Istituto d'Arte, Nuovo Liceo Artistico Vincenzo Ragusa e Otama Kiyohara si è prodigato molto per esporre le proprie opere sul tema delle "Probabilità"



A seguire le Locandine dedicate all'installazione Fumettara (come l'abbiamo nominata) delle Ragazze del gruppo della IV E aiutati anche dalle VAB e VE.


L'opera ha riscosso un notevole successo per l'approccio singolare di un tema complesso come il calcolo statistico delle probabilità affrontato con un linguaggio inusuale come il fumetto.
L'affluenza è stata notevole,  le domande tante e la voglia di fare del fumetto, un medium espressivo e didascalico, capace di rompere gli schemi tradizionali e convenzionali nel quale viene collocato o percepito





















































Breve descrizione:
Quattro pannelli di cm 70x50 sono montati sui lati principali di una scaffalatura arancione suddivisa in sei parti, in modo tale da permettere al visitatore di poter osservare le tavole compiendo un movimento a 360°.
La relazione di quello che è stato raffigurato riguarda aforismi e frasi di autori celebri del mondo della cultura, umanistica e scientifica, che hanno trattato delle probabilità o delle imprevedibilità del calcolo statistico.





















Frasi di John Locke, Marie-Lyse Aston, Albert Einstein, Victor Hugo, etc, sembrano avere in comune il “paradosso” che sta nascosto quando si vogliono applicare le regole della matematica alla realtà, ma che non riescono con certezza a spiegare il mondo che ci circonda.

Nelle quattro pitture esposte (tecnica ad acrilico su tavola preparata) si è voluto trovare una somiglianza visiva o un legame con la frase che accompagna le scene o la scena raffigurata e nello stesso tempo si è cercato, raccontando una storia autoconclusiva, di una sola pagina, di spiegare quanto le nostre emozioni partecipano a “deformare” tutto quello che proviamo a calcolare come probabilità nella nostra vita.






Per approfondire il pensiero di più autori possibili, sono state create delle sagome di compensato a forma di “Balloon” (tipico palloncino o nuvoletta nella quale si trascrive il testo scritto di un fumetto) e su di esse sono state riportate le frasi sul tema delle probabilità, ricercate e trovate in internet.












Infine, per i più piccoli, un gioco interattivo, composto da diverse scatole di legno e cartone di dimensioni diverse, rettangolari e cubiche che assemblato in modo casuale riesce a comporre un Totem o più Totem con le immagini realizzate su tutte le facce a disposizione e volutamente “tagliate” a metà o giù di lì.
Così il disegno di una faccia della scatola, con l'immaginazione, può continuare in quello della scatola vicina creando improbabili forme fantasiose e facendo diventare tutti i partecipanti un po' artisti.






















Dopo tanto lavoro è giusto rilassarsi un po'…