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lunedì 24 aprile 2017

domenica 9 aprile 2017

sabato 1 aprile 2017

BATMAN Commission

Bozza formato A4 e realizzata con una esplicita richiesta di richiamare il character del film di Tim Burton.


lunedì 24 novembre 2014

WONDER WOMAN - New 52

Era da un po' che non mi rilassavo con una Pinup al femminile.
In previsione di una possibile spedizione (non punitiva) in quel di New York per la DC Comics, ho realizzato l'Amazzone dei nostri sogni.

Prima, durante e dopo gli attacchi di una amazzone in erba che ha 6 anni e che assalta il mio tavolo da disegno contro l'ultimo baluardo del potere maschile: Wonder Sofia!






venerdì 27 dicembre 2013

Batman: The First Case- New 52

Leggo Batman, regolarmente, dagli anni '90.
Però, da che ho memoria sul finire degli anni '80, partendo da un albo "Cenisio" acquistato dal mio "omino" del fumetto (il mitico Signor Rizzuto con libreria nei pressi dell'Università), realizzai una tavola copiata ( ahimè oggi perduta) dai disegni di Adams, o Robinson.
Ergo, sarebbe un sogno disegnare Batman per la DC Comics!

Le scuole di pensiero su come realizzare un Portfolio di presentazione, sono tante e di livello sempre più alto.
Per fare un paragone azzardato, come i books del mondo della moda, c'è chi si presta a realizzare delle vere e proprie pubblicazioni con tanto di progetto grafico, logo e packaging-transformer.

Io con molta modestia ho seguito le linee guida che la casa editrice propone (qui) e per le pagine da eseguire ho guardato i maestri che hanno lavorato prima di me.
Essendo, naturalmente un avido accumulatore di tutte le pubblicazioni esistenti e uscite in Italia ed in lingua originale non ho potuto non cogliere un potenziale creativo e una piacevole coincidenza attinente il Reboot dei New 52: la storia pubblicata nel Bat Mondadori # 4 dei '60 e a cura del grande Enrico Bagnoli che portava il titolo "Il primo caso di Batman".

In essa compare uno sfigatissimo "orologiaio" che non vedremo mai più come "villain" nelle annate successive.






















I disegni sembrerebbero quelli di Dick Sprang ma potrei sbagliare….


Studio Cover Portfolio DC:
The Batman's first case
Matita su foglio A3



Versione inchiostrata con photoshop

A seguire le Tavole sequenziali e le relative descrizioni:

2- matita su carta- A3-2012
In questa tavola Robin (Damien Wayne) deve vedersela con un villain psicopatico che ama circondarsi di location che ricordano gli ingranaggi e i meccanismi di qualsiasi tipo di orologi.



3- china su carta- A3- 2012
Batman lotta freneticamente con il robusto avversario che sembra avere altre letali risorse come pugnali nascosti e armi lanciafiamme.
In questa terza pagina si è preferito inchiostrare completamente le vignette per dare una più completa definizione delle luci e delle ombre.




4- matita e smalto acrilico e tempera su carta- A3- 2012
Colpo di scena nella sequenza che vede irrompere come nelle migliori tradizioni una controparte femminile del nemico con cui si sta lottando e che arpiona il cavaliere oscuro con un'arma simile ad una balestra
La tavola composta da tre vignette è stata volutamente lasciata incompleta rispetto alla tecnica pittorica scelta che è quella dello smalto acrilico e della tempera.
Come in un Work in Progress si illustrano i passaggi diretti che dalla matita portano al colore.


Infine, Character design e bozzetti iniziali













sabato 23 novembre 2013

THE DARK KNIGHT

Credo che buona parte della mia esperienza nel disegno avesse quest'unico scopo:
disegnare Batman




Questo come altre pagine di prova sono state realizzate per un portfolio da presentare, un giorno (vicino o lontano non saprei), da inviare a Jim Lee e Company...
Chissà che non mi decida a farlo...

mercoledì 13 novembre 2013

TEST PAGE HARLEY QUIIN # 0

Pagina di prova per l' approdo più importante, la DC Comics di Batman e Co.
Una prova e un concorso da che ho memoria unici nel loro genere.
Potevi caricare il file direttamente nel sito dell'editore e attendere il responso (così diceva il bando) per metà Novembre.
Il testo di Amanda Conner e Jimmy Palmiotti ha creato, almeno in America un putiferio di polemiche delle asssociazioni dei familiari delle morti suicide, perché e secondo loro istiga all'autolesionismo e a farsi del male.
In più come se non bastasse e forse giustamente qualche donna ha visto l'ennesima traccia di discriminazione femminile: perché una donna e non proprio un supereroe deve diventare un fenomeno da baraccone per violenti, maniaci e provetti serial killer ?..

Non so, io ho intravisto un'occasione e mi ci sono fiondato.
Le polemiche, come pure i concorsi forse sono il famigerato terno al lotto che crea solo una buona dose di pubblicità per chi li procura?
Ancora non saprei rispondere.
So solo che ogni occasione va colta al volo!