mercoledì 2 luglio 2014

Il libro di Enzo e una guardia del Despota!

Finalmente riesco a ritagliarmi un po di tempo e di spazio nel mio angolo.
Finiti gli esami e gli impegni scolastici mi fermo a gustarmi il libro dell'amico Enzo Barone con il quale svilupperemo altre idee e progetti.
Per il suo "La notte delle sedie volanti" mi ha coinvolto come grafico e illustratore.
E poi ho molto apprezzato la dedica!





Con il senno di poi e la giusta calma riesco a lasciare fuori dalla mia finestra tutti i problemi di un infausto "Kernel" che in questo periodo attanaglia i miei giorni.

Guardando come il forte vento di scirocco se li porta via voglio disegnare una guardia del desposta del mio fumetto Nuova Pannonia.
Per un nuovo ordine e una nuova misura delle cose!




Mi sembra doveroso concludere con un famoso pezzo del Duca (David Bowie) tratto dalla colonna sonora della Vita segreta di Walter Mitty.



martedì 1 luglio 2014

La caduta degli "Ignavi"

Continua il Restyling dei primi canti dell'Inferno di Dante.
Totalmente reinterpretate le figure degli Ignavi.
A questi ultimi, incapaci in vita di prendere una decisione coerente e certa, come dannazione Dante fa seguire una insegna senza identità.
Dal canto mio penso che giudicare frettolosamente chi dimostra indecisione sia una palese forzatura e per dimostrarlo faccio indossare, contro la volonta dei Pusillanimi una sorta di copricapo che li rende cieci.
Da qui in poi non sapranno mai il loro destino e se il caso li allontana dall'eterna corsa verso un anonimo vessillo, potrebbero  cadere drastiscamente e  attraverso apposite pedane nel lago Acheronte dove ad attenderli con la sua famigerata Carretta ci sarà Caronte.

 
Nell'eseguire questa grande vignetta di una delle numerose tavole del Terzo Canto, inconsciamente ho citato "La Parabola dei ciechi" di Bruegel quasi ci fosse una similitune al fatto che la stoltezza può anche avere un buon proposito di fondo.

 



lunedì 30 giugno 2014

Due disegni di maturità....

Rispetto ai fogli A3 dei tempi delle medie ho molto ridotto il numero di disegni eseguiti in alcuni momenti durante gli esami dei ragazzi.
La prassi, più volte spiegata mi permette di concentrarmi al meglio sull'argomento che viene proposto.
Poi se l'argomento viene ripetuto più volte, allora facile è abbandonarsi al grafismo.
Il mio collega Maurizio Montaina usa da grande scultore, materializzare con la penna BIC strutture antropomorfe che dal nulla abbracciano tutto il campo del foglio.
Il Prof. Giovanni Aglialoro, con dimensioni molto ridotte realizza straordinari monili o pendenti che poi regala affettuosamente agli altri.
Io approfitto dell'occasione per poter studiare.
Mentre si espone, io ritorno letteralmente (e fisicamente) ai banchi di scuola.
Apprendo mode e tendenze che non dureranno più di qualche mese o mi interrogo su come un giaguaro può aggressivamente banchettare fra i rami di un albero.



giovedì 26 giugno 2014

Kernel Panic!

Chiaramente, quando capitano ripetuti momenti di stallo e le cose non girano proprio come vorremmo, la causa non può essere solo riconducibile al caldo di questi giorni.
Se valuti come parte essenziale della tua vita o per meglio dire delle attività collaterali ad essa, operazioni indispensabili e di primaria importanza che devono in qualche modo aver a che fare con l'incapacità di creare prodotti o tecnologie di ottima fattura e lunga durata ( mi riferisco al kernel panic del mio costosissimo IMac) allora si è proprio alla frutta.


Da tempo e in tutto quello che riguarda i prodotti di consumo e di larga diffusione c'è una volontà pragmatica di offrire qualcosa che nel tempo breve di due anni, due anni e mezzo debba rompersi o semplicemente "bloccarsi"
Il famoso Kernel Panic di cui sopra è una condizione che già a monte la Apple, prevede come possibile fastidio del sistema operativo e ti invita, come poi ho fatto ben tre giorni addietro a portare (come se fosse semplice e scontato) il tuo pc, postazione fissa, al centro assistenza.
Massima cordialità e disponibilità ti accolgono con display al quarzo per il turno che in maniera sospetta sembra essere sempre più lungo, qui dove già per la seconda volta ho dovuto far diagnosticare quella che credevo una buona macchina.
Il povero Steve che incitava ad avere "fame" e a non accontentarsi di una vita piatta, scialba e banale non sa (perchè morto da tempo) che i suoi prodotti oramai la voglia di essere dei creativi, attivi e operativi te la fanno passare da un pezzo, accettando come possibile ipotesi persino il Kernel Panic.
Questa oggi è la filosofia dei nostri giorni e di qualsiasi generazione che provi a fare qualcosa di buono per migliorare la propria esistenza.
La vita è un Kernel Panic!
Ci provi, intanto inizi e se poi tutto si "blocca" o va in "panico" poco importa puoi sempre ricominciare d'accapo cambiando (forse qualche pezzo della tua esistenza)  e in maniera confusa tirare avanti.


Negli anni del rodaggio dell'euro come colto da una tremenda premonizione volli cimentarmi nella realizzazione del mio progetto Dante Inferno (i disegni di questo post si riferiscono a questo). Con il senno di poi e considerando il valore terapeutico di far oltrapassare a Dante ostacoli, paure e mostruose creature già prefiguravo forse la crisi, il disfacimento sociale e politico se non anche l'impoverimento della scuola e della cultura.
Non vorrei sembrare presuntuoso ma era questa precisa motivazione che mi spinse a visualizzare questo viaggio fisico e mentale, di un uomo che pensa, ragiona e valuta quello che gli accade intorno. 
Quale migliore metafora del Kernel Panic per motivare la lunga sosta del poeta fiorentino nella imperscrutabile Selva Oscura.


O la temibile angoscia nel vedere quanto profonda sia la voragine della corruzione della tua terra.
Sicuro! Dante deve aver immaginato questa sensazione. 

lunedì 23 giugno 2014

SULLA STESSA BARCA 9- Castroreale-Messina

Allestimento esposizione nel bellissimo Auditorium del S.Salvatore di Castroreale in provincia di Messina.



 

domenica 22 giugno 2014

GRAPHIC DESIGN: Attività Laboratori PON 2012

Le mamme della vecchia ex-scuola media annessa all'Istituto d'Arte di Palermo, sono le protagoniste di questo pieghevole realizzato nel 2012.
La cifra stilistica adottata gioca sulla sovrapposizione tra disegno e fotografia come se l'una continuasse nell'altra.
Senza dimenticarsi dei bellissimi disegni realizzati dalle ragazze e dai ragazzi.


facciate esterne


facciate interne

All'interno di quel calendario di progetti, finanziato dalla Comunità Europea, mi sono occupato assieme all'esperto Rosario Riginella, del corto animato "CanzoneAnimata"


A seguire alcuni dei disegni eseguiti durante il Laboratorio, poi utilizzati nel cortometraggio presente in fondo al post...









Infine alcune referenze iconografiche usate dalle ragazze e dai ragazzi